· La
caratteristica essenziale della Fobia Sociale è una paura marcata e
persistente che riguarda le situazioni sociali o prestazionali che
possono creare imbarazzo.
· L’esposizione
alla situazione sociale o prestazionale quasi invariabilmente
provoca una risposta ansiosa immediata. Questa risposta può prendere
forma di un Attacco di Panico situazionale o sensibile alla
situazione.
· Gli adolescenti e gli adulti con questo disturbo riconoscono che la
loro paura è eccessiva o irragionevole, ma questo può non accadere
nei bambini.
· Più
spesso la situazione sociale o prestazionale viene evitata, sebbene
venga talvolta sopportata nel timore.
·
La diagnosi è appropriata solo se l’evitamento, la paura o l’ansia
anticipatoria concernente la situazione sociale o prestazionale
interferiscono significativamente con la routine quotidiana, con il
funzionamento lavorativo o con la vita sociale dell’individuo, o se
la persona presenta un disagio significativo derivante dalla
presenza della fobia.
·
Negli individui con meno di 18 anni, i sintomi devono essere stati
presenti per almeno 6 mesi prima di diagnosticare la Fobia Sociale.
·
La paura o l’evitamento non sono dovuti agli effetti fisiologici
diretti di una sostanza o di una condizione medica generale e non
sono meglio giustificati da un altro disturbo mentale.
·
Se è presente un altro disturbo mentale o una condizione medica
generale (per es., Balbuzie, Malattia di Parkinson, Anoressia
Nervosa), la paura o l’evitamento non sono limitati alla
preoccupazione per il loro impatto sociale.
Specificazione
Generalizzata.
Questa specificazione può essere usata quando le paure riguardano la
maggior parte delle situazioni sociali (per es., iniziare o
mantenere la conversazione, partecipare a piccoli gruppi, parlare a
persone che occupano una posizione di autorità, partecipare a
feste).
Specifica o Circoscritta.
include le persone che temono una singola situazione prestazionale,
come pure coloro che temono molte, ma non la maggior parte, delle
situazioni sociali.
Fonte:
©
DSM-IV-TR Manuale
Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali - Text Revision, 2002
Caratteristiche del Disturbo
La Fobia Sociale è caratterizzata dal timore di esporsi ad una
situazione sociale o prestazionale; in particolare la
preoccupazione del fobico sociale concerne la paura di essere
rifiutato, giudicato negativamente o criticato dagli altri. Il
fobico sociale evita tutte quelle situazioni o eventi che in
qualche modo possono esporlo al giudizio e dunque la sua vita
sociale e relazionale risulta alquanto povera e limitata, allo
stesso modo possono venir compromesse l’attività
scolastica o lavorativa. La ipersensibilità alla
critica, i sensi di inferiorità e la bassa autostima sono le
caratteristiche centrali che definiscono il profilo del fobico
sociale; inoltre questi individui evidenziano scarse capacità di
coping, ridotte abilità interpersonali, frequenti manifestazioni
legate all’ansia (sudorazione, voce tremolante, mani fredde, aumento
dei battiti cardiaci, pallore o rossore ecc.), assertività inadeguata.
Le situazioni sociali e/o prestazionali che possono
rappresentare una minaccia possono essere le più varie (ad esempio
trovarsi in gruppo con persone che non si conoscono o delle quali
non si è assolutamente certi circa il loro giudizio positivo,
parlare in pubblico o prendere l’iniziativa, interagire con figure
che rappresentano “l’autorità”, affrontare un esame o un
interrogazione orale, parlare in pubblico, dichiararsi ad una
persona di cui si è innamorati ecc.), a seconda che la fobia sia
estesa a più situazioni o circoscritta a una situazione particolare
( ad esempio interrogazione orale) essa viene classificata
rispettivamente come generalizzata o specifica. Una delle
caratteristiche che si associa alla Fobia Sociale è l’ansia
anticipatoria che accompagna l’evento temuto la quale innesca una
serie di meccanismi di evitamento che, in una sorta di circolo
vizioso,contribuiscono a mantenere il problema; l’ansia
anticipatoria rappresenta per cosi dire una rappresentazione
catastrofica dell’evento temuto, in sostanza il fobico sociale
anticipa le conseguenze negative dell’evento (ad esempio, fare una
figuraccia, essere rifiutati, non essere all’altezza ecc.) prima
ancora di affrontarlo, questo atteggiamento passivo( evitamento)
impedisce all’individuo di poter fare quelle esperienze necessarie a
smentire l’ipotesi catastrofica. In altre parole, se l’individuo
evita sistematicamente l’evento temuto non solo non potrà
disconfermare l’ipotesi catastrofica ma rinforzerà sempre più il
comportamento di evitamento. Gli effetti negativi dell’evitamento
come “soluzione” per contrastare la Fobia Sociale sono molteplici,
ad esempio l’individuo tenderà ad evitare sempre più situazioni
fobiche che si assomigliano ( feste con amici, cene di lavoro,
centri di aggregazione, palestre, centri sportivi ecc.) con il
rischio di un reale isolamento; in secondo luogo vengono a mancare o
si impoveriscono le capacità di coping, ovvero di “fronteggiamento”
della situazione critica – in sostanza evitando sistematicamente le
esperienze temute avrà sempre meno strumenti psicologici e
comportamentali per fronteggiarli, in altre parole e come se uno
sportivo che non si allena da anni venisse invitato a partecipare ad
un meeting importante, è chiaro che con ogni probabilità lo sportivo
rifiuterà l’invito poiché il lungo periodo di inattività ha
impoverito le sue capacità di affrontare le gare-; infine, un altro
effetto negativo prodotto dall’evitamento è costituito da quello che
i cognitivisti chiamano “problema secondario” ovvero "il problema di
avere un problema". In altre parole l’individuo, per il fatto di
avere un problema, valuta se stesso in termini negativi
(inadeguato, difettoso, non amabile ecc.), questa
autovalutazione produce spesso rabbia, sentimenti di
inadeguatezza, depressione ecc. che peggiorano le condizione
cliniche. La Fobia Sociale, a seconda della gravità, può dunque
rivelarsi particolarmente invalidante e in generale la qualità
della vita di questi individui, rispetto ai soggetti “normali”,
è piuttosto scadente; in particolare gli individui affetti
dal disturbo
hanno un minor sostegno sociale (un efficace fattore di
protezione nei confronti degli eventi stressanti), relazioni sociali
scarse o insoddisfacenti, fallimento scolastico o lavorativo,
difficoltà a trovare un compagno. Il quadro può essere aggravato
dalla compresenza di altri disturbi, che possono precedere o seguire
la Fobia Sociale, quali
Disturbi dell’ Umore (in particolare
Depressione), altri
Disturbi d’Ansia, Disturbi Correlati a Sostanze
(alcol, farmaci o droga),
Bulimia,
Disturbo Evitante di
Personalità.
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