Principali Caratteristiche diagnostiche:
La caratteristica fondamentale di un Disturbo dell’Adattamento è una risposta psicologica ad uno o più fattori stressanti identificabili che conducono allo sviluppo di sintomi emotivi o comportamentali clinicamente significativi. I sintomi devono svilupparsi entro 3 mesi dall’esordio del fattore o dei fattori stressanti.
La rilevanza clinica della reazione è indicata dal notevole disagio, che va al di là di quello prevedibile in base alla natura del fattore stressante, o da una significativa compromissione del funzionamento sociale Scolastico o lavorativo.
La diagnosi di Disturbo dell’Adattamento non è corretta quando i sintomi corrispondono al Lutto.
Il Disturbo dell’Adattamento deve risolversi entro 6 mesi dalla cessazione del fattore stressante (o delle sue conseguenze); i sintomi possono persistere per un periodo prolungato (cioè, più di 6 mesi) se si manifestano in risposta ad un fattore stressante cronico
Sottotipi e specificazioni
I Disturbi dell’Adattamento vengono classificati in base al sottotipo che meglio definisce i sintomi predominanti:
· Con Umore Depresso. Le manifestazioni cliniche predominanti sono costituite da sintomi come umore depresso, facilità al pianto, o sentimenti di perdita di speranza.
· Con Ansia
Le manifestazioni cliniche predominanti sono costituite da sintomi come irritabilità, preoccupazione, o irrequietezza; nei bambini ansia di separazione.· Con Ansia e Umore Depresso Misti. La manifestazione predominante è una combinazione di depressione e di ansia.
· Con Alterazione della Condotta. La manifestazione predominante è un’alterazione della condotta in cui si verifica una violazione delle norme o dei diritti degli altri.
· Con Alterazione Mista dell’Emotività e della Condotta. Le manifestazioni predominanti sono sia sintomi emotivi (per es., depressione, ansia) che un’anomalia della condotta
· Non Specificato. Quando non rientra in uno dei sottotipi specifici di Disturbo dell’Adattamento.
In riferimento alla durata il disturbo può essere classificato come:
Acuto.Se i sintomi persistono per meno di 6 mesi.
Cronico. Se i sintomi persistono per 6 mesi o più (in risposta ad un fattore stressante cronico o ad un fattore stressante che ha conseguenze protratte).
Fonte:
©DSM-IV-TR Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali - Text Revision, 2002
Caratteristiche del Disturbo
In genere gli individui si differenziano per la capacità di “ammortizzare” l’impatto con eventi stressanti o fattori che possono comprometterne l’equilibrio psico-fisico. La “resilence”, ovvero la capacità di resistere, è probabilmente determinata da una concausa di fattori (biologici, personali, esperienziali) che determinano la capacità dell’individuo di resistere agli eventi avversi. Nel Disturbo dell’ Adattamentoquesta capacità di fronteggiamento è al di sotto di quella che normalmente ci si aspetta ( le cause possono essere diverse ad. es., un concomitante disturbo mentale o condizioni fisiche precarie) tanto che eventi stressanti normalmente tollerati da altri individui producono reazioni abnormi e clinicamente rilevanti. Questi eventi stressanti tipicamente hanno un impatto negativo sul funzionamento della persona nei vari ambiti (lavorativo, scolastico, relazionale ecc.)inoltre il disturbo è associato a tentativi di suicidio, suicidio, lamentele somatiche, uso e abuso di sostanze.
Dr Gaspare Costa
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