Disturbi Psichici e Nuove Dipendenze

a cura del 

  Dr Gaspare Costa

Psicologo - Psicoterapeuta in Formazione- SPC

 Inscritto all'Albo degli Psicologi  della Reg. Toscana n°5040  - P. IVA 01206950451 -

Intervento e Formazione

Aree d'Intervento Clinico
La Formazione
Prenota un Appuntamento
Lo Studio:Area Versilia e Massa-Carrara 

Disturbi Psichici-Categorie

Disturbi d'Ansia
Disturbi Somatomorfi
Disturbi dell'Alimentazione
Disturbi dell'Umore
Disturbi Dissociativi
Disturbi del Sonno
Disturbi dell'Adattamento
D. del Controllo degli Impulsi
D. Sessuali e dell'Identità di Genere
Schizofrenia e altri D. Psicotici
Disturbi di Personalità

Elementi di Terapia

Terapia Cognitiva
Studi Scientifici: l'efficacia  della Terapia Cognitiva
Informazioni Generali GBT
Approcci Psicoterapeutici
Le Principali Categorie di
Psicofarmaci

Principali Disturbi Psichici

Depressione Maggiore
Distimia (Depressione Cronica) 
D.
Attacchi di Panico
D. Ossessivo-Compulsivo
Fobia Sociale
Fobia Specifica
D. D'ansia Generalizzato

 

 

 
Psicopatologia e Relazioni

Stalking
Mobbing
Bullismo
Burn-out

 


 

Torna alla Pagina Principale

Pagina dei Contatti -  Scrivi allo Psicologo

E' nato il gruppo di discussione disturbipsichici.info su  facebook:  iscriviti e partecipa

 

Disturbo Ossessivo-Compulsivo

 

Principali Caratteristiche diagnostiche:

·     Le caratteristiche essenziali del Disturbo Ossessivo-Compulsivo sono rappresentate da ossessioni e/o compulsioni ricorrenti sufficientemente gravi da far impiegare tempo (cioè, richiedono più di 1 ora al giorno) o da causare disagio marcato o menomazione significativa.

·      In qualche momento nel decorso del disturbo la persona ha riconosciuto che le ossessioni o le compulsioni sono eccessive o irragionevoli.

·       Se è presente un altro disturbo in Asse I, il contenuto delle ossessioni o delle compulsioni non è limitato ad esso.

·       Il disturbo non è dovuto agli effetti fisiologici diretti di una sostanza o di una condizione medica generale.

Le ossessioni sono idee, pensieri, impulsi o immagini persistenti, vissute come intrusive e inappropriate, e causano ansia o disagio marcati.

Le compulsioni sono comportamenti ripetitivi (come lavarsi le mani, riordinare, controllare) o azioni mentali (per es., pregare, contare, ripetere mentalmente delle parole) il cui obbiettivo è quello di prevenire o ridurre l’ansia o il disagio e non quello di fornire piacere o gratificazione.

.Fonte:

 © DSM-IV-TR Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali - Text Revision, 2002

Caratteristiche del Disturbo

Il Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC) rappresenta una patologia particolarmente invalidante tanto da poter compromettere seriamente i diversi ambiti della vita dell’individuo. Il DOC è un disturbo caratterizzato dalla presenza di ossessioni o/e compulsioni ricorrenti particolarmente dispendiose sia in ordine di tempo che di energie tanto che la loro presenza può “paralizzare” l’individuo nel tentativo disperato di fronteggiarle costringendolo a trascurare la rutine della vita quotidiana (lavoro, hobby, affetti, interessi ecc.). Di solito le ossessioni vengono definite come “ego-distoniche” ovvero vengono riconosciute dall’individuo come inappropriate, non conformi al proprio modo di sentire e concepire le cose, intrusive (esse possono presentarsi sotto forma di pensieri, immagini, impulsi ecc..). Nonostante queste caratteristiche l’individuo è però in grado di “riconoscere” le ossessioni come il prodotto della propria mente; il contenuto delle ossessioni può essere molto vario ma le “categorie” più frequenti sono:

  • Contaminazione. L’individuo è assalito dal timore, che si manifesta con pensieri ripetitivi, che possa essere contaminato da sostanze o microorganismi in grado di provocare malattie terribili;
  • Dubbi ripetitivi. L’individuo è, ad esempio, continuamente assalito dal dubbio di non aver chiuso la manopola del gas, lo sportello della macchina o la porta di casa. Questo tipo di ossessioni si concretizza con innumerevoli controlli finalizzati a rassicurarsi;
  • Simmetria. In questo tipo di ossessione l’individuo manifesta il bisogno impellente dell’ordine e della simmetria, per cui ha la tendenza ad ordinare o a disporre in particolari sequenze oggetti e cose di varia natura;
  • Impulsi aggressivi. In questo tipo di ossessioni l’individuo teme di poter fare del male a qualcuno o compiere azioni terribili;
  • Fantasie sessuali. In questo tipo di ossessioni l’individuo teme di poter compiere atti sessuali riprovevoli come ad esempio la pedofilia o rapporti incestuosi.

Per contro le compulsioni rappresentano l’altra faccia della medaglia, ovvero la “soluzione” in grado di  annullare magicamente la minaccia legata ad un ossessione. Le compulsioni in genere sono comportamenti ripetitivi (ad esempio lavarsi continuamente le mani, fare dei controlli, riordinare, rituali ecc.) o azioni mentali (contare, ripetere formule ecc.) che hanno la funzione di contrastare l’ansia e il disagio legati ad un ossessione; in genere le compulsioni sono vissute come eccessive anche per l'individuo e non hanno alcun rapporto logico (stile causa effetto) con la minaccia che si vuole evitare  A seconda della natura dell’ossessione-compulsione e della gravità del disturbo l’individuo si trova a fronteggiare una serie di problematiche che si ripercuotono negativamente su tutto l’entourage familiare. Nel tipo contaminazione in genere l’individuo mette in atto delle strategie di evitamento per limitare al massimo il rischio di essere contaminato o venire a contatto con sostanze reputate dannose; questo tipo di atteggiamento può concretizzarsi ad esempio nell’evitare i mezzi di trasporto pubblico, luoghi affollati, prendere eccessive precauzioni nel toccare gli oggetti, tenere le persone a distanza ecc.  Sul versante della compulsione vi può essere un comportamento di ripetuti lavaggi, di purificazione rispetto agli agenti contaminanti esterni. Preoccupazioni ipocondriache con continue richieste di rassicurazioni sono abbastanza frequenti così come il senso di colpa deontologico e la responsabilità eccessiva. Le ultime due caratteristiche  rivestono un ruolo fondamentale per quanto concerne l’intervento psicoterapeutico del DOC; gli studi di F. Mancini e Collaboratori dell’APC-SPC (Scuola di Psicoterapia Cognitiva) hanno dimostrato che il cuore del disturbo è rappresentato dall’estremo senso di colpa deontologico che affligge l’individuo con Disturbo Ossessivo-Compulsivo. In sostanza l’individuo  affetto del Disturbo si sente "responsabile", quindi con il dovere di evitare a tutti costi la minaccia attraverso la messa in atto delle compulsioni, di quanto potrebbe capitare a sé o agli altri a seguito di una sua mancanza; ad esempio, un individuo che mette in atto  dei rituali (compulsioni) per neutralizzare il pensiero (ossessione) che i propri cari possono subire un incidente stradale si ritiene responsabile dell’eventuale incidente poiché è nel suo “potere” evitarlo attraverso il ricorso alla compulsione ( una qualche forma di rituale tesa ad annullare la minaccia). Paradossalmente l’individuo non teme tanto l’evento funesto (o comunque lo teme in misura minore) ma piuttosto il fatto di  giudicarsi o essere giudicato responsabile( per non aver fatto o aver fatto male il rituale) dell’evento stesso. Ritornando alla compromissione della qualità della vita  derivante dalla presenza del disturbo, si può affermare che nei casi più gravi l’individuo passa la maggior parte del tempo impegnato nelle compulsioni con una ricaduta negativa per gli aspetti che concernono il lavoro, gli affetti, e altri aspetti della vita. Il DOC può presentarsi in comorbidità  ad altre patologie  come il Disturbo Depressivo Maggiore, altri Disturbi d’Ansia, Disturbi Alimentari, Disturbi di Personalità.  

Trattamento

Torna all'indice dei Disturbi D'Ansia

 

 

 

Codici

Codice Deontologico degli Psicologi Italiani
Linee Guida Prestazioni Psicologiche via Internet e a Distanza
Tariffario

Nuove Dipendenze

Shopping Compulsivo
Nuovi Giochi D'azzardo
Dipendenza Affettiva
Internet Addiction
Videogiochi Addiction
Teledipendenza
Exsercise Addiction              Vigoressia
Workaholic
Cellulare Addiction
Porno Addiction
Dipendenza da Cibo

Area Sviluppo e Relazione

Il Modello Freudiano
Il Complesso Edipico nel Bambino                              Il Complesso Edipico nella Bambina
Teoria delle Relazioni Oggettuali
L'"Oggetto"nella Psicoanalisi contemporanea                   Bibliografia

Area Adolescenza

L'Adolescente e il Corpo
IL Ridimensionamento dei Genitori
L'Adolescente e il Gruppo
Il Distacco dai Genitori
Dai Genitori agli altri Legami
Sentimentali

Adolescenza e Relazioni Sociali
I Processi di Pensiero Bibliografia

Teoria dell'Attaccamento

Le Basi della Teoria
I Modelli Operativi Interni
Stili di Attaccamento     L'Attaccamento negli Adulti    La Funzione Riflessiva  Bibliografia
                                
Progetti e Collaborazioni

Progetto Addiction e Scuola
Progetto Addiction e Donne
Progetto Addiction e Adol.
Sportello Scolastico