I Disturbi dell’Adattamento vengono classificati in base al
sottotipo che meglio definisce i sintomi predominanti:
· Con Umore Depresso.
Le manifestazioni cliniche predominanti sono costituite da sintomi
come umore depresso, facilità al pianto, o sentimenti di perdita di
speranza.
· Con
Ansia.
Le manifestazioni cliniche predominanti sono costituite da sintomi
come irritabilità, preoccupazione, o irrequietezza; nei bambini
ansia di separazione.
· Con
Ansia e Umore Depresso Misti.
La manifestazione predominante è una combinazione di depressione e
di ansia.
· Con Alterazione della Condotta.
La manifestazione predominante è un’alterazione della condotta in
cui si verifica una violazione delle norme o dei diritti degli
altri.
· Con Alterazione Mista dell’Emotività e della Condotta.
Le manifestazioni predominanti sono sia sintomi emotivi (per es.,
depressione, ansia) che un’anomalia della condotta
·
Non Specificato.
Quando non rientra in uno dei sottotipi specifici di Disturbo
dell’Adattamento.
In riferimento alla durata il disturbo può essere classificato come:
-
Acuto.
Se i sintomi
persistono per meno di 6 mesi.
-
Cronico.
Se i sintomi persistono per 6 mesi o più (in risposta ad un
fattore stressante cronico o ad un fattore stressante che ha
conseguenze protratte).
Fonte:
©
DSM-IV-TR Manuale Diagnostico e
Statistico dei Disturbi Mentali - Text Revision, 2002
Caratteristiche del Disturbo
In genere gli individui si differenziano per la capacità di
“ammortizzare” l’impatto con eventi stressanti o fattori che
possono comprometterne l’equilibrio psico-fisico. La “resilence”,
ovvero la capacità di resistere, è probabilmente determinata da una
concausa di fattori (biologici, personali, esperienziali) che
determinano la capacità dell’individuo di resistere agli eventi
avversi. Nel Disturbo dell’ Adattamento questa capacità di
fronteggiamento è al di sotto di quella che normalmente ci si
aspetta ( le cause possono essere diverse ad. es., un concomitante
disturbo mentale o condizioni fisiche precarie) tanto che eventi
stressanti normalmente tollerati da altri individui producono
reazioni abnormi e clinicamente rilevanti. Questi eventi stressanti
tipicamente hanno un impatto negativo sul funzionamento della
persona nei vari ambiti (lavorativo, scolastico, relazionale ecc.)inoltre il disturbo è associato a tentativi di suicidio, suicidio,
lamentele somatiche, uso e abuso di sostanze.
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