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Disturbo Delirante
Disturbo Delirante
è caratterizzato da almeno un mese di
deliri non bizzarri in assenza di altri sintomi della fase
attiva della Schizofrenia. Sono altresì presenti i vari
sottotipi del disturbo.
Principali Caratteristiche Diagnostiche:
· La caratteristica essenziale del Disturbo Delirante è la presenza di
uno o più deliri non bizzarri che persistono per almeno un mese.
· La diagnosi di Disturbo Delirante non viene formulata se sono
presenti i criteri che soddisfano una diagnosi di Schizofrenia.
· Il funzionamento psicosociale non è compromesso in modo rilevante,
e il comportamento non è né eccessivamente stravagante né bizzarro.
· Se gli episodi di alterazione dell’umore ricorrono in concomitanza
con i deliri, la loro durata totale è relativamente breve in
confronto alla durata totale dei periodi deliranti.
·
I deliri non sono dovuti agli effetti fisiologici diretti di una
sostanza o a una condizione medica generale.
Sottotipi
Il tipo di Disturbo Delirante può essere specificato sulla base del
tema delirante predominante:
In questo sottotipo il delirio è incentrato sulla convinzione che
una persona sia innamorata del soggetto a discapito delle prove
contrarie. La natura di questo amore, più che essere incentrato
sull’attrazione sessuale, si caratterizza per l’idealizzazione, il
romanticismo, la “purezza”; in genere il soggetto tenta di
avvicinare l’oggetto d’amore con ogni tipo di espediente
(telefonate, regali, lettere, fino ad arrivare al pedinamento) al
punto di mettere in atto delle vere e proprie condotte di Stalking.
Da sottolineare che le donne sono rappresentate con maggior
frequenza nei campioni clinici mentre gli uomini in quelli
giudiziari.
-
Tipo di Grandezza.
In questo sottotipo il delirio è
incentrato sulla convinzione di possedere un talento
particolare, di essere una persona eccezionale o di essere in
relazione con una persona eccezionale (come il Papa o un
Presidente) senza che questa straordinarietà venga riconosciuta.
Spesso il tema di grandezza è di carattere religioso
(l’individuo può essere convinto di essere un profeta o un
prescelto).
-
Tipo di Gelosia.
In questo sottotipo il delirio è incentrato sulla convinzione
che il proprio partner sia infedele; il soggetto cerca in ogni
modo di “produrre” prove schiaccianti per comprovare la sua
tesi per cui, ogni minimo indizio, viene interpretato come prova
certa e incontestabile del tradimento. Il soggetto, in preda al
delirio, può spingersi fino a limitare la libertà del partner
attraverso restrizioni, controllo ossessivi, pedinamenti,
“interrogatori”, minacce fisiche e verbali.
-
Tipo di Persecuzione.
In questo sottotipo il delirio è incentrato sulla convinzione
del soggetto di essere vittima di un complotto organizzato ai
propri danni, può convincersi di essere pedinato o intralciato
nei propri progetti. Spesso tali soggetti intraprendono infinite
dispute giudiziarie (Paranoia Querula) al fine di ottenere
giustizia ed essere risarciti. Il soggetto, in preda alla
collera, può anche diventare aggressivo fino a spingersi a veri
e propri atti di violenza nei confronti dei “persecutori”.
-
Tipo Somatico.
In questo sottotipo il delirio è incentrato sulle funzioni
corporee o le sensazioni fisiche; ad esempio, il soggetto può
essere convinto che alcuni suoi organi sono deformi o difettosi,
di emettere un cattivo odore, oppure di essere infestato da
parassiti.
-
Tipo Misto.
Questo sottotipo si applica quando nessun tema delirante è
predominante.
-
Tipo Non Specificato.
Questo sottotipo si applica quando
la convinzione delirante predominante non può essere chiaramente
determinata, o non è descritta fra i tipi specifici
Fonte:
©
DSM-IV-TR Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali -
Text Revision, 2002
Caratteristiche del Disturbo
Un elemento imprescindibile ai fini della diagnosi del Disturbo
Delirante è sicuramente il significato che si attribuisce al
termine bizzarro; infatti la bizzarria del delirio demarca la
schizofrenia dal disturbo delirante che, per definizione, è
caratterizzato dalla presenza di deliri non bizzarri. Generalmente
per delirio bizzarro si intende una costruzione di significati, non
scalfibili dalla critica o da prove che la mettono in discussione,
inverosimili, incomprensibili rispetto alle normali esperienze (
condivise dalla stessa cultura di appartenenza dell’individuo)
della vita; ad esempio il soggetto può essere convinto di essere
stato deprivato dei propri organi senza che il proprio corpo
presenti le tracce (ferite o cuciture) evidenti di quanto affermato.
Al contrario i deliri non bizzarri fanno riferimento a costruzioni
che, per quanto inverosimili, sono tuttavia plausibili o in armonia
con le “normali” esperienze della vita; ad esempio essere
avvelenati, perseguitati, traditi o amati a distanza. Spesso negli
individui affetti dal disturbo sono presenti idee di riferimento
coerenti con la costruzione delirante; l’umore dei soggetti affetti
del disturbo è in genere disforico, irritabile o francamente
depresso. Il disturbo interferisce negativamente con la sfera
affettiva, lavorativa ed interpersonale del soggetto e/o delle
persone che lo circondano. Il Disturbo Delirante può essere
associato al Disturbo Ossessivo-Compulsivo, al Disturbo di
Dismorfismo Corporeo, e ai Disturbi Paranoide, Schizoide, o Evitante
di Personalità.
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Comportamentale dei Disturbi Psicotici