Dall�Infanzia all�Adolescenza: le �Trasformazioni� dell�Attaccamento
a cura del Dr Gaspare Costa
Nella visione della teoria dell�attaccamento l'adolescenza rappresenta un periodo di transizione in cui il comportamento di attaccamento assume delle caratteristiche differenti rispetto a quelle osservate in et� precedenti; l�attaccamento, infatti, segue un ciclo evolutivo all�interno del quale si dispiega secondo specifici percorsi. Secondo Carli[1], �Il ciclo evolutivo dell�attaccamento pu� essere sinteticamente descritto come una successione di relazioni diadiche che, asimmetriche nell�et� infantile, diventano simmetriche o quasi simmetriche nell�et� giovanile-adulta e tornano in parte, nella maturit�, nuovamente asimmetriche come conseguenza dell�inversioni di ruoli intrinseca al rapporto genitore-figlio�. Secondo Ammaniti[2] �Nel corso del ciclo vitale il bisogno di sicurezza pur rimanendo centrale nell�esperienza personale si ridimensiona in modo articolato, per cui, se nei primi anni � necessaria la presenza fisica delle figure genitoriali, successivamente le fonti di sicurezza si ampliano ai legami sentimentali con un partner, ai rapporti di amicizia e alle stesse affermazioni ed acquisizioni personali. � Allo stesso tempo il sistema motivazionale dell�attaccamento si integra e si modifica anche in rapporto all�attivazione di altri sistemi motivazionali, come ad esempio quello sessuale-sensuale che diventa particolarmente importante nel corso dell�adolescenza.[3]
Secondo Weiss[4] esistono differenze rilevanti tra l�attaccamento adulto e quello infantile. In primo luogo, gli attaccamenti nell�infanzia sono tipicamente complementari: vale a dire che la figura di attaccamento offre cure ma non ne riceve, mentre il bambino ricerca sicurezza e protezione, ma non ne offre. Al contrario l�attaccamento adulto � tipicamente reciproco: entrambi i partner danno e ricevono protezione.Una seconda differenza si fonda sul fatto che nell�et� adulta la figura di attaccamento � un pari, e spesso � anche un partner sessuale (l�attrazione sessuale � uno dei motivi che in et� adulta, perlomeno all�inizio della relazione, stimolano la ricerca del contatto,). La forma pi� tipica di attaccamento adulto implica, secondo l�autore, l�integrazione di tre diversi sistemi comportamentali: l�attaccamento, il fornire e ricevere cure e l�accoppiamento sessuale.Un ultimo punto di differenza, messo in rilievo dall�autore, si registra a livello del sistema esplorativo che, in et� adulta, contrariamente a quanto avviene nell�infanzia, non � facilmente controllabile dal sistema di attaccamento (vedi Main)[5]. Secondo Cigoli,[6] la capacit� dell�adolescente di saper gestire in modo equilibrato attaccamento ed esplorazione favorir� lo sviluppo di un�autentica autonomia.
Anche la Ainsworth[7] ha sottolineato la specificit� dell�adolescenza come fase del ciclo vitale. Infatti influenzata dalle numerose gravidanze in adolescenza, un fenomeno molto diffuso negli Stati Uniti, l�autrice ha formulato l�ipotesi che i cambiamenti ormonali e l�acquisizione della capacit� riproduttiva stimolino l�avvento dell�et� adulta. L�adolescente, afferma la Ainsworth: �Diventa sempre pi� occupata a cercare la compagnia di un pari, usualmente dell�altro sesso, con cui instaurare una relazione in cui sono probabilmente destinati ad essere attivati sia il sistema di accudimento che quello di attaccamento�. Inoltre, rileva l�autrice, il trasferimento dei bisogni e dei comportamenti di attaccamento (durante l�adolescenza) richiede una trasformazione delle relazioni d'attaccamento che da gerarchiche,nelle quali si � principalmente oggetto di cure, diventano relazioni d'attaccamento paritarie (tra coetanei),nelle quali si ricevono e si danno cure e sostegno. Ed una delle finalit� di queste ultime � proprio quella di favorire lo sviluppo delle relazioni sentimentali che possono divenire relazioni di attaccamento che durano tutta la vita.
Secondo Allen e Land[8], sia il sistema di attaccamento che quello sessuale/riproduttivo, che in questa fase della vita inizia visibilmente a manifestarsi, spingono l�adolescente verso la costruzione di nuove relazioni tra coetanei, caratterizzate da una grande entusiasmo, interessi condivisi e forti emozioni, volte ad assolvere alcune funzioni delle antecedenti relazioni genitore-bambino. La componente sessuale di queste relazioni pu�, secondo gli autori, anche aiutare a favorire la componente dell'attaccamento, fornendo motivazioni stabili ad interagire. Come afferma Lichtenberg[9], in adolescenza il sistema motivazionale dell�attaccamento s�integra e si modifica anche in rapporto all�attivazione d�altri sistemi motivazionali, come ad esempio quello sessuale-sensuale che, in questo periodo, diventa particolarmente importante. Secondo l�autore in l�adolescenza l'attivazione di altri sistemi motivazionali, con differenti variazioni d�intensit�, comporta la riorganizzazione del sistema di attaccamento. Il distanziamento dagli attaccamenti familiari e lo spostamento dell'affiliazione nei confronti di altre persone, gruppi e sistemi di valori modificano l�apparato delle relazioni che si era stabilizzato durante l�infanzia. I dati emersi da varie
ricerche[10] evidenziano come durante l�adolescenza il pattern di attaccamento influenza sia la costruzione di un�identit� integrata ed autonoma, sia la qualit� dei rapporti interpersonali, soprattutto quelli implicanti l�attivazione del sistema di attaccamento. Questi risultati consentono, inoltre, di formulare alcune ipotesi circa il legame e tra un particolare pattern di attaccamento ed alcune patologie adolescenziali. Le caratteristiche di questa fase, d�altro canto, introducono la possibilit� di cambiamenti radicali neipattern di attaccamento. In effetti, lo sviluppo delle capacit� logico-formali favorisce nell�adolescente una maggiore conoscenza di s� e la rilettura dei precedenti modelli di attaccamento[11]. La revisione dei Modelli Operativi Interni[12], secondo Ammaniti,[13] pu� avvenire anche tramite insight emotivo-immaginativi, oppure durante la riorganizzazione dei ricordi nell�attivit� onirica. La costruzione di relazioni intime con un amico speciale, con il partner o con adulti estranei alla famiglia, inoltre, pu� essere l�occasione per realizzare esperienze di attaccamento positive. Tali cambiamenti, in genere, sono lenti ed ambivalenti, in quanto comportano nell�adolescente una preoccupante perdita del senso di continuit� personale che ha, come esito, la frequente chiusura in se stesso.
[1] Carli, L., (a cura di) �Dalla diade alla famiglia�, Raffaello Cortina, Milano, 1999 pag. XIV
[2] Ammanniti, M., �Presentazione dell�edizione italiana�, in� L�attaccamento nel ciclo della vita�, Il Pensiero Scientifico Editore, Roma 1995
[3] Lichetemberg, J.(1989), �Psicoanalisi e sistemi motivazionali�, Raffaello Cortina Editore, Milano 1995
[4] Weiss, R., (1982), �Il legame di attaccamento nell�infanzia e nell�et� adulta�, in Parhes, C., Stevenson-Hinde, J. (a cura di), �L�attaccamento nel ciclo della vita�, Il Pensiero Scientifico Editore, Roma, 1995
[6]Cigoli V. (1985), �Adolescenza. Progresso e degrado del processo di individuazione familiare�, in Scabini E. (Ed.), �L�organizzazione famigliare tra crisi e sviluppo�, Franco Angeli, Milano 202-239.
[8]Allen, J.P., e Land, D.(1999), �L'attaccamento nell'adolescenza.�, in Cassidy J. e Shaver P.R. (a cura di), Manuale dell'attaccamento: Teoria, ricerca e applicazioni cliniche(pp. 363-381). Roma: Giovanni Fioriti Editore, 2002.